Cosa accade quando i luoghi diventano lo spazio per sperimentare il dono che sei?
La città di Napoli, con la sua anima antica e il suo spirito vibrante, è stata il palcoscenico di un evento unico: I Doni della Baba Yaga. Una giornata dedicata al Travel coaching, firmato LiLaLand® (organizzata da Annarita Falanga, Travel coach senior) che ha accompagnato i partecipanti in un viaggio di esplorazione interiore e connessione con 2 luoghi significativi: il centro storico di Napoli e il lago d’Averno.
Il Primo Passo: Scoprire chi sei attraverso l’incontro con l’altro…
Il nostro viaggio è iniziato nel cuore vivo di Napoli, dove i partecipanti, provenienti da diverse città come Bari, Palermo e, naturalmente, Napoli, si sono incontrati per imbarcarsi in un viaggio fuori e dentro di sè.
Per sciogliere il ghiaccio, ciascuno ha creato il proprio biglietto da visita, scegliendo il nome reale o un nome simbolico che sentiva di voler incarnare, accompagnato da tre parole che descrivevano le sue qualità più autentiche.
Il suono del tamburo ci ha guidati nel corpo, invitandoci a camminare intorno a Piazza Dante e a entrare in sintonia con chi avrebbe condiviso questa giornata con noi. Al suono della campana tibetana, ci siamo fermati e abbiamo scambiato i nostri biglietti da visita con tre compagni, un gesto semplice per sciogliere l’imbarazzo e iniziare a creare connessioni.
Ogni partecipante ha ricevuto un sacchetto speciale con una cartolina che raccontava la storia della Baba Yaga e offriva spunti per esplorare il centro storico di Napoli in Travel Coaching. All’interno, due piccoli sacchetti: uno di riso nero, da lasciare lungo il cammino come segno dei “nodi” da sciogliere, e uno di riso bianco, per offrire “doni” simbolici ai luoghi incontrati. Domande ispiratrici hanno accompagnato ogni passo, stimolando riflessioni e aggiungendo magia al viaggio.
A mezzogiorno ci siamo ritrovati per una condivisione collettiva, affidando alle parole sussurrate e ai gesti il compito di raccontare le emozioni del mattino. Seguendo il monito della Baba Yaga, che ci ricorda che “chi troppo sa presto muore,” abbiamo scelto la delicatezza del non detto, lasciando che i silenzi e i movimenti diventassero il linguaggio con cui tessere un dialogo complice e giocoso, prima di concederci una pausa pranzo libera.
Il Secondo Passo: Incontra la Baba Yaga per scoprire i tuoi poteri...
Vuoi conoscere un fatto curioso? Il lago d’Averno è un lago di origine vulcanica che sorge presso Pozzuoli, secondo il mito porta di accesso all’aldilà, probabilmente a causa delle esalazioni sulfuree che vi si levavano nell’antichità. Il lago è visitato da Enea nell’Eneide, con la guida della Sibilla, per raggiungere il Regno dei Morti.
Nel pomeriggio, il viaggio ci ha condotti sulle rive incantate del Lago d’Averno, avvolto nel mistero e intriso di mito. La fiaba di Vassilissa e della sua bambola ci ha accolti, intrecciando l’antica leggenda con il nostro cammino interiore. A ciascun partecipante è stato affidato un “potere”, arrotolato come un prezioso segreto: il potere dell’amore, del coraggio, del ricordo…
Questi doni, come chiavi invisibili, hanno spalancato nuove prospettive, permettendoci di esplorare le rive del lago e il nostro mondo interiore in modo inatteso e sorprendente.
Durante l’esplorazione, la Baba Yaga si è rivelata in modo impertinente, lanciando le sue sfide per approfondire l’esperienza: fermarsi a meditare per cinque minuti in un angolo che emanava serenità, tornare al punto di partenza per scoprire dettagli dimenticati o invisibili…
Ogni biglietto-sfida si è trasformato in un invito a scoprire l’ignoto, imprimendo una nuova direzione al nostro viaggio…
Alla fine : "Non è importante raggiungere l'obiettivo ma scoprire chi si diventa durante il viaggio"
Alla fine della giornata, ci siamo ritrovati in un agriturismo affacciato sul lago, dove le calde luci del tramonto danzavano sull’acqua, avvolgendoci in un’atmosfera magica. Qui, i partecipanti hanno iniziato a intrecciare racconti di momenti significativi vissuti durante l’esplorazione, riflettendo sul viaggio compiuto dentro e fuori di sè.
Nella chiusura, ognuno ha scelto di donare il proprio potere a un compagno, esprimendo il perché di quella scelta. Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha suggellato le connessioni nate nel corso della giornata.
E tu, di quale potere avresti bisogno?
Se ti trovassi davanti alla Baba Yaga, quale dono ti piacerebbe ricevere? Cosa lasceresti andare disseminando il riso nero e quali doni pianteresti seminando il riso bianco?
Questa esperienza ci ha mostrato come ogni viaggio, sia esso fisico o interiore, sia un’opportunità per avvicinarci alla nostra essenza e per lasciare un segno nel mondo. Napoli e il Lago d’Averno sono stati complici perfetti di questa trasformazione. E tu, sceglierai di partecipare al prossimo Travel coaching day?
Vuoi giocare anche tu?
Mi piacerebbe lasciarti alcuni stimoli da sperimentare nel tuo territorio per ricevere, anche tu, un dono/potere inaspettatato. Scegli un luogo a te caro o sconosciuto e sperimenta questi 3 esercizi:
- Scegli uno tra questi doni (potere della visione, potere della leggerezza, potere della connessione, potere del ricordo…) e trasformalo in una modalità di esplorazione. Quali nuove intuizioni emergono quando ti lasci guidare da questo dono?
- Immagina di incontrare la Baba Yaga, quale sfida potrebbe offrirti per aiutarti a scoprire chi sei veramente? Guardati intorno: qual è il primo passo che puoi compiere oggi per affrontare questa sfida?
- Crea un atto simbolico che ti permetta di lasciare una nuova traccia nel luogo che ti accolto.
Una volta sperimentato permetti a ciò che senti dentro di te di lasciarti un nuovo dono.
Ti piacerebbe vivere questa esperienza?
Nel 2025 stiamo creando tante occasioni speciali in diverse località d’Italia. Se desideri che portiamo questa magia anche nel tuo territorio, scrivici! Saremo felici di organizzare un evento su misura per valorizzare la tua area attraverso lo sguardo trasformativo del Travel coaching firmato LiLaLand®.





