Abitarsi, mentre si abita il mondo
Dal lat. habitāre “dimorare, abitare”
è l’arte di rendere familiare ciò che era lontano, di camminare in un luogo come dentro una casa viva, dove ogni angolo diventa una stanza interiore che chiede di essere incontrata, vissuta e abitata pienamente. E’ la pratica del viaggiare fuori per imparare a muoverti dentro te stessa, con la disinvoltura di chi conosce ogni angolo, ogni oggetto. In questo movimento si solleva polvere, si spalancano finestre, la luce trova spazio. Non è un viaggio verso lontano, ma verso vicino. Al corpo, al cuore, a ciò che desideri ed è vero per te. Stanza dopo stanza, luogo dopo luogo, diventi maestra del restare, del conoscerti, dell’amarti e del portarti nel mondo per ciò che sei, quando semplicemente sei. E quando inizi ad abitarti, Casa accade, ovunque nel mondo.
Marrakech: una città che conosce il tuo nome
Marrakech può irrompere come un’esplosione sensoriale: colori che saturano lo sguardo, suoni che riempiono l’aria, mani che offrono tessuti, spezie, oggetti. Rosso, ocra, indaco, oro. Il richiamo del muezzin che si stende nel cielo. Il battito del martello sul ferro. Una corrente continua che ti passa addosso. Bellissima. Piena.
Oppure può essere abitata.
Abitarla significa restare abbastanza a lungo perché qualcosa accada davvero. Lasciare che una conversazione ti sposti dentro, che uno sguardo ti apra, che una luce cada su un muro e, senza spiegazioni, ti stringa il petto. Non solo vedere un luogo, ma permettergli di guardarti, di accaderti dentro, di entrare sotto la pelle, sotto i pensieri, sotto l’abitudine a capire tutto. Consentire a ciò che accade fuori di incontrare ciò che è vero dentro.
C’è una città che conosce il tuo nome, che ti sogna da prima che tu possa sognarla, che aspetta di mostrarsi non per come è, ma per come sei tu, quando ti lasci toccare. Questa città è una Marrakech che non esiste ancora, perché prende forma solo nell’incontro: in quello spazio vivo che si apre tra te e il luogo, unico e irripetibile. Uno spazio in cui ciò che senti e ciò che sei si parlano, si accordano, si abbracciano. Uno spazio di ritorno a quella parte di te che, quando è viva, fa sentire ogni luogo — casa.
Sei giorni per stare abbastanza vicino a Marrakech da sentirne il respiro, e nel suo ritmo ritrovare il tuo.
Itinerario in Travel Coaching
- Marrakech, la porta tra i mondi
- Il Souk sensoriale
- Il Giardino interiore
- Hammam, per una pelle nuova
- La Stanza del non-sapere
- L'Atelier dell'anima
E se la Meraviglia che incontri viaggiando fosse la tua stessa essenza che si ricorda di sé?
Un viaggio per te che...
✦ ti muovi nel mondo, ma è come se stessi trattenendo il respiro, come se non ti stessi permettendo di occupare davvero lo spazio che sei
✦ vai avanti, ma dentro senti di non sapere più con chiarezza verso quale direzione ti stai portando
✦ senti che in te c’è più vita, più desiderio, più verità di quella che stai riuscendo a vivere
✦ senti che stai cambiando pelle, e vuoi onorare ciò che è stato mentre accogli ciò che arriva
e che….
✦ sei disposta a rallentare abbastanza da lasciarti toccare davvero
✦ desideri tornare al corpo, al sentire, all’essenziale
✦ vuoi seguire le sensazioni come bussola gentile
✦ senti che è tempo di osare l’inaspettato
✦ desideri farti casa: un luogo in cui poter restare, sentire, respirare tutta la bellezza che sei.
Programma Indicativo
Day 1 – Atterriamo in autonomia all’aeroporto di Marrakech: aria calda sul viso, odori intensi, suoni che parlano una lingua sconosciuta. Entriamo nella pancia della medina e raggiungiamo il nostro riad: il primo spazio in cui il corpo può posarsi e iniziare ad arrivare davvero.
Day 2 – Una colazione marocchina ci riporta al corpo, ai gesti semplici, al gusto, al calore tra le mani. Non c’è fretta di andare: restiamo un momento ad abitare questo inizio. Oggi è la curiosità del cuore a scegliere le svolte, gli incontri, le soste. Camminiamo tra porte socchiuse e soglie da attraversare, mentre qualcosa resta fuori e qualcosa di nuovo bussa per entrare.
Day 3 – Entriamo nella pancia viva della città, dove tutto accade insieme: voci, richiami, passi, odori, colori. Tutto è vicino, tutto è vivo, tutto è troppo — e proprio per questo vero. Non ci ritraiamo. Permettiamo al caos di scorrere, ai sensi di aprirsi, al corpo di trovare il suo ritmo dentro il ritmo più grande. Oggi non siamo a Marrakech, siamo nel suo respiro.
Day 4 – Ci svegliamo a Marrakech, con la sensazione sottile di essere attese. Riconosciamo la strada, il mercante che sorride, il ritmo del fabbro sul ferro. Ci specchiamo in uno specchio intrecciato all’angolo, e per un istante non è chiaro se stiamo guardando o se siamo guardate. Marrakech oggi è più casa. E proprio per questo possiamo entrare nella scomodità del caos, nell’eccesso, nell’irrefrenabile — restando aperte mentre tutto si muove.
Day 5 – Oggi seguiamo una mappa che non si vede. Varcando una soglia, entriamo nella stanza dell’inatteso — un luogo che non conosciamo, eppure ci somiglia. Ci sediamo, restiamo, e lasciamo che il mistero prenda posto accanto a noi. Nel non sapere, qualcosa dentro si fa più vivo, più attento, più vero.
Day 6. Rallentiamo, così che il vissuto possa depositarsi nel profondo. Rientriamo nelle stanze interiori dischiuse e restiamo lì, finché ciò che è nato mette radici. E da questa terra interiore qualcosa affiora: ciò che è accaduto non resta solo memoria, ma diventa segno, colore, gesto. L’esperienza si rende visibile — e diventa casa dentro.
Day 7. Volo di rientro. Torniamo a casa, ma adesso casa è ovunque nel mondo.
Valore economico del Viaggio
Quota fissa
Percorso di crescita personale in Travel Coaching
Un’esperienza lunga un weekend, comprensiva di coaching pre e post viaggio, laboratori, coaching individuali su richiesta, spazi di condivisione evolutiva e strumenti per realizzare il tuo obiettivo.
990 € a persona – Prezzo pieno
880€ – Early bird fino al 20 febbraio
Quota variabile (prezzi indicativi calcolati per un gruppo di max 5 persone)
Volo aereo: ogni partecipante arriverà in modo autonomo. ll costo del volo è variabile a seconda della compagnia scelta per arrivare a destinazione.
Pernottamenti e transfer: Pernottamento e transfer a cura di un’agenzia locale. Spesa indicativa: 500€ a persona.
Attività in loco: da definire.
Pranzi e cene: i pasti sono liberi, permettendo a ciascuno di seguire le proprie abitudini alimentari.
Assicurazione di viaggio: a carico del cliente. Il Travel Coach potrà consigliare siti affidabili per stipularla. Costo indicativo: dai 30€ agli 80€
3 semplici passaggi per partecipare al viaggio:
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- Incontro telefonico o via Zoom per conoscerci e scoprire se è proprio il tipo di esperienza che fa per te
- Una volta scelto, inviare una caparra pari al 30% del Seminario.
- Comprare il biglietto aereo andando dalla tua agenzia di fiducia o seguendo le indicazioni del Coach.
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